|
Dopo il successo dell’edizione 2010, torna per il secondo anno consecutivo, al
golf club di UNA Poggio dei Medici, il Mugello Tuscany Open, prima tappa del circuito
Pilsner Urquell Pro Tour, inserita nel calendario del Challenge Tour europeo.
Il torneo è stato promosso da UNA Hotels & Resorts, Regione Toscana e Federazione
Italiana Golf, con il prezioso supporto dello sponsor Fabio Inghirami, dell’European
Tour, della Provincia di Firenze, di Toscana Promozione, della Comunità Montana
del Mugello e del Comune di Scarperia.
Alla gara, che si è disputata dal 12 al 15 maggiosull’esclusivo tracciato toscano,
hanno partecipato 150 atleti professionisti provenienti da tutto il mondo.
Il percorso, già sede del Ladies Italian Open, è uno dei più prestigiosi campi
italiani, disegnato da Baldovino Dassù e dall'Arch. Alvise Rossi, con 18 buche
par 72, immerso nella campagna toscana con incomparabili scorci su castelli e
antiche chiese dei paesi circostanti.
Il francese Anthony Snobeck ha vinto con 272 colpi, dodici sotto il par. Il 28enne
parigino, con un giro finale in 67 colpi, ha avuto ragione del tenace inglese
Chris Lloyd (373), dello svedese Leif Westerberg e dell'islandese Birgir Haftorsson,
terzi con 274, e dello svizzero Raphael De Sousa quinto con 277.
I lombardi Andrea Maestroni e Federico Colombo si sono classificati al sesto
posto con 277.
Nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 maggio, in occasione del torneo, sotto
la regia organizzativa della Pro-Loco di Scarperia, è stato allestito, negli spazi
del resort , un villaggio dedicato alla scoperta della storia, della cultura e
della tradizione del territorio e delle sue prelibatezze enogastronomiche, aperto
ai partecipanti al torneo, ai loro ospiti e al pubblico esterno.
All'interno del villaggio, con ingresso libero dalle ore 11.00 alle ore 19.00, erano
presenti una ventina di espositori che presentavano, raccontavano e vendevano
i loro prodotti: salumi artigianali, formaggi e latticini, olio e birra del Mugello,
miele e confetture, oltre a pregiati vini, serviti e spiegati dai sommelier dell’AIS
- Associazione Italiana Sommelier.
C'erano poi artigiani e artisti che proponevano le loro creazioni: sculture in
legno e pietra, penne in corno, coltelli con forgiature, lavorazioni orafe, pittoriche
e scultoree, oltre a oggetti caratterizzati dalla famosa lavorazione artistica
e fiorentina del cuoio.


|
|