ITALIANO ENGLISH

I Nostri Hotels


* prossime aperture

Principi ed eroi della Basilicata Antica. Immagini e segni del potere tra VII e V secolo a.C.

Museo Archeologico Nazionale Dinu Adamesteanu
Potenza, via Serao 11
18 Giugno 2009 - 15 Gennaio 2010

Principi ed eroi
L'esposizione, prendendo spunto dalla straordinaria scoperta di una residenza monumentale del VI secolo a.C., rarissima nel panorama della Magna Grecia, vuole portare l'attenzione sulle manifestazioni del potere e i rituali che caratterizzano le élites locali in un'epoca di grandi trasformazioni nell'entroterra indigeno dell'Italia Meridionale, segnata dalla fondazione di colonie greche e dal complesso sistema di relazioni, anche culturali, con le comunità indigene.
Aristocrazie indigene e simboli del potere
Tema principale dell'esposizione è l'ideologia del potere delle aristocrazie italiche della Basilicata antica tra VII e VI secolo a.C. In particolare, per la prima volta sono in espozione preziosi oggetti di starordinaria valenza evocativa provnienti dalle antiche "metropoli" delle genti nord-lucane. Si tratta di simboli che rimandano alla forza e alle virtù guerriere e all'importanza della competizione tra guerrieri armati alla maniera degli eroi celebrati nei poemi omerici.
Il territorio e le genti dell'area nord-lucana
Le sezioni successive approfondiscono il tema del processo di strutturazione degli insediamenti e delle élites italiche, con l'elaborazione di tratti culturali ben riconoscibili che identificano l'area nord-lucana. Le genti che abitano questo territorio sono anonime anche se alcuni studiosi hanno ritenuto di poterle identificare con i Peuketiantes. Accanto al rito funebre, caratterizzato dal rannichiamento, un tratto culturale che definisce queste popolazioni è la produzione di ceramica a decorazione geometrica.
Le grandi dimore di VII secolo a.C.

Gli insediamenti dell'area nord-lucana sono organizzati per nuclei sparsi di capanne, affiancati dalle relative sepolture e da spazi coltivati. Un altro importante rinvenimento effettuato sempre a Torre di Satriano è rappresentato da una grande dimora absidata di VII secolo a.C. che non dovevavessere molto diversa dalle regiae degli eroi omerici.
Un palazzo monumentale
Il nucleo principale dell'esposizione è dedicato al "palazzo" di Torer di Satriano costruito intorno alla metà del VI secolo a.C. sa artigiani greci provenienti dalla costa ionica, che hanno lasciato sulle terracotte architettoniche la traccia della loro attività artigianale. apponendo iscrizioni in dialetto laconico, funzionali alla messa in opera del tetto. La straordinaria decorazione architettonica che ornava la monumentale dimora doveva renderla simile ad un tempio greco. Il prestigio dei “principi” italici era sottolineato proprio dalla possibilità di impegnare esperti artigiani greci nella messa in opera di architetture complesse, assai diverse dalle modeste capanne occupate dalla restante popolazione.
Manifestazioni del potere dell'oltretomba
Sono presentati, per la prima volta al pubblico, alcuni corredi funerari di straordinario interesse databili sempre tra VI e V secolo a.C., che richiamano gli stessi simboli del potere: le virtù  guerriere, il banchetto  aristocratico e l’ostentazione della ricchezza nell’abbigliamento femminile. Questi corredi sono caratterizzati da elmi e scudi in bronzo, vasi in bronzo greci ed etruschi, ornamenti in metalli preziosi, accanto alle tradizionali ceramiche a decorazione geometrica, che illustrano l’ideologia funeraria di questi gruppi élitari.

Contatti e informazioni:
Dott.ssa Lucia Moliterni  tel. 0971/21719 - 323209 fax 0971/323261
E-mail: luciaelda.moliterni@beniculturali.it  
           archeopz@gmail.com 



GRUPPO CONTATTI SVILUPPO & FRANCHISING SALA STAMPA LAVORA CON NOI NEWSLETTER B2B PARTNERSHIP